Cambiare


Il tuo corpo è la tua casa.

Ogni rumore che senti è qualcosa che si sposta dentro di te, che cerca una giusta collocazione
e nello spostamento c’è il dolore, il fastidio e il malessere.
Tutto questo ha un significato:
Voglia di cambiare e tutto ciò che produce vuole in qualche maniera eliminarlo.
Forse fa male la ruggine del rancore (Se tornassi indietro!)
ma il dolore è sveglio solo quando
ci si deve dare una mossa poiché è quello il momento di cambiare.
Nel cambiamento il dovere non esiste più, ma solo il volere.
Tra i due c’è una porta, quella della coscienza, che ieri ignorava e adesso sa attraverso
la conoscenza.
Ma solo dopo aver varcato la soglia ci si rende conto che era semplice
il difficile è decidere di varcare la soglia.
A volte crediamo di non voler cambiare per il bene degli altri: è solo ipocrisia.
Semplicemente abbiamo paura di cambiare perché quello che conosciamo è solo il
comportamento del presente;
cambiando non sappiamo come potrebbe essere il nostro nuovo
modello e non conoscendolo ne abbiamo paura perché non abbiamo
la coscienza di ciò che è sepolto nel nostro corpo:
I nostri muscoli ci hanno costruito.
Le nostre ossa ci hanno sostenuto.
La nostra ciccia ci ha protetto.
I nostri vasi ci hanno nutrito.
La nostra cute ci ha rivestito.
Loro sanno tutto di noi: ci conoscono!
Ci hanno sempre ascoltato, hanno sentito le nostra grida dentro, hanno sentito
le nostre verità, i nostri sogni,
hanno raccolto le nostre lacrime e hanno vibrato le nostre paure.
Il nostro corpo ci conosce, conosce le nostre parti più vere: siamo che conosciamo lui.
Lui ci segue dalla nascita, anzi da prima, e senza renderci conto
lo abbiamo adattato alle
pressioni sociali (Stai attento! Non toccarti! Stai fermo! Fai il bravo! …) confuso, il corpo si
è adattato come ha potuto e in certi punti più deboli si è deformato e adesso lo rifiutiamo
perché non ci piace:
ma così lui ci ha protetto.
Adesso che impariamo a conoscere noi stessi attraverso lui
vogliamo cambiare ciò che di noi non piace,
ma per cambiare la forma bisogna cambiare l’immagine che abbiamo dentro di noi,
ed è quell’immagine che gli altri hanno contribuito a costruire, ma per cambiarla nessuno di
questi ci può aiutare.

Ed è solo con umiltà e sofferenza che lo possiamo fare: Cambiare!

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